Un seminario di scrittura per produrre assieme epitaffi tombali e necrologi, ipotetici, inediti e stravaganti; e pure coccodrilli, biglietti dell’ultimo istante, saluti per la dipartita ecc., che (a partire dagli stereotipi correnti) si trasformino in frasi irritate, acide, orrifiche, di malaugurio, oppure in addii allegri, comici, nichilisti, liberatori, sprezzanti. L’esercizio potrà anche essere svolto con l’ausilio di elaborazioni meccaniche, aiutandosi con la cosiddetta intelligenza artificiale, e potrà applicarsi a personaggi famosi che abbiamo amato o che siamo contenti che non siano più qui.