Il rifugio dei libri proibiti
Con Pippo Civati
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11 Lug, h. 20:30 Il rifugio dei libri proibiti Seminario Vescovile, Andria Prenota il tuo posto scarica pdf evento

Quando si attaccano i libri, come accade da qualche anno negli Stati Uniti, è sempre un pessimo segnale di qualcosa di peggio che succederà di lì a poco. E che, puntualmente, stiamo vedendo succedere. I libri, però, non sono solo una “sentinella di libertà”, sono anche portatori della risposta alla crisi che la loro censura segnala.

“I libri sono resistenza. Perché, per prima cosa, sono loro a essere resistenti”. Così si apre ne “Il rifugio dei libri proibiti” il manifesto di Patty, la coraggiosa bibliotecaria che insieme all’amica Sophie – e a un gruppo attorno a loro che diventa sempre più ampio – decide di opporsi a quanto vede accadere intorno a sé. Prendendosi cura dei libri, le protagoniste e i protagonisti di questa storia si prendono cura le une degli altri, (ri)costruiscono una comunità laddove la censura e l’odio avrebbero dovuto lasciare una collezioni di solitudini, ciascuna più facile da controllare nel proprio isolamento.

Giuseppe Civati sviluppa il suo racconto in un reading che è un percorso nella lotta dei libri contro i loro censori d’ogni tempo, attraverso meravigliose pagine della letteratura. In ordine di comparizione: García Márquez, Milton, Nafisi, Ovenden, Cervantes, Oz, Canetti, Tacito, Bradbury.

“Il rifugio dei libri proibiti” ci indica una direzione: per uscire da quello che sempre più rapidamente sta diventando l’ennesimo episodio un incubo ricorrente nella storia umana, dobbiamo fare comunità. E prenderci cura dei libri, mentre loro si prendono cura di noi, è già resistenza.

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