Claudio Morici

17 maggio - Mater Gratiæ ore 22:30

46 tentativi di lettera a mio figlio

Il narratore è fermo davanti a un microfono e un leggio. Ai suoi piedi, decine di giocattoli rivolti verso lui, che aspettano impazienti di sentire il racconto. Parte così la lettura della prima lettera, la prima delle 46, una per ogni anno di vita dell’autore. L’obiettivo di chi scrive è ambiziosissimo: spiegare a suo figlio il senso della vita e soprattutto il perché della separazione dei suoi genitori. Ma il viaggio sarà lungo e pieno di ostacoli, con lettere scarabocchiate, crisi di identità, amici che scrivono al suo posto, baby sitter “per lettera” ed esperimenti scientifici. Per non parlare dei peluche che iniziano ad animarsi e a raccontare i momenti più complessi della crisi di coppia, in un velleitario linguaggio “adatto a un bambino come te”.
“46 tentativi di lettera a mio figlio” è uno spettacolo comico, dove la comicità è al servizio dell’esplorazione schietta di certi vissuti maschili, che rappresentano quasi un tabù culturale. È uno spettacolo che gioca sulle emozioni, ne costruisce quasi una mappa e aspira a trovare un orientamento personalissimo dentro quella enorme mancanza generata da ogni separazione. Fino a trasformarla in un avvicinamento a qualcos’altro. Lo spettacolo è finalista al premio inbox


Scrittore, Claudio Morici ha pubblicato 5 romanzi tra cui "La terra vista dalla Luna" (Bompiani, 2009), "L’uomo d’argento" (E/O, 2012) e "Confessioni di uno spammer" (E/O, 2015, diventerà un film). I suoi reading hanno riempito spazi culturali e teatri della capitale come: Teatro Biblioteca Quarticciolo, Teatro Vascello, Angelo Mai, Orologio, Monk, Nuovo Cinema Palazzo, Carrozzerie Not.
Ha partecipato ai festival: “Sulla Terra Leggeri" (Sassari), "Festambiente" (Grosseto), "Spaccateatro" (Torino), "Sharing Festival" (Ferrara), “Eclettica” (Roma), “Inventaria” (Roma), "Festival delle Storie" e molti altri. I suoi racconti sono usciti su Il Manifesto, Nuovi Argomenti, Internazionale, MinimaetMoralia.