Tiziano Fratus

Cave Inferos

Poesie del Castigo

«Siamo al mondo per essere piegati dal vento, annegati dalla pioggia e schiantati dal sole. Siamo al mondo per ingannare la luna, per scambiare la mano destra con la mano sinistra, per divertirci alle spalle dei teologi e chiedere perdono al silenzio sospettoso di un prete. Se abbiamo l’acqua desideriamo il deserto e se abbiamo il deserto desideriamo l’acqua». La poesia di Tiziano Fratus non immerge lo spirito dell’uomo in una natura da cartolina, benevola, forzatamente accogliente. Gli elementi e i grandi mutamenti celesti ci ignorano, gli alberi non ci percepiscono, gli animali mettono distanza, per non parlare dell’incapacità di comunicazione, fra individuo e individuo. Poesie del castigo è un oratorio di poesie e meditazioni dedicate alla “potenza creativa” della disperazione


Scrittore e poeta italiano. Ha attraversato le foreste della California e delle Alpi dove ha perfezionato il concetto di Homo Radix, una pratica di meditazione in natura e la disciplina della Dendrosofia. Nell’arco di due decenni ha pubblicato una corposa costellazione editoriale coi maggiori editori italiani. La sua poesia è stata tradotta in dieci lingue ed è stata pubblicata e presentata in molti paesi. Fra i suoi i titoli si ricordano L’Italia è un bosco, Il libro delle foreste scolpite, Ogni albero è un poeta, Il sole che nessuno vede, Waldo Basilius, I giganti silenziosi, Manuale del perfetto cercatore d’alberi, Un quaderno di radici, Il sussurro degli alberi. Collabora col quotidiano «Il Manifesto» e conduce il programma Nova Silva Philosophica per Radio Francigena. Vive nella campagna piemontese, laddove si esaurisce la costanza della pianura e si snodano le radici delle montagne. Sito: Studiohomoradix.com