Francesco Filippi

17 maggio - Mater Gratiæ ore 21:00

Ha fatto anche cose buone

A cosa serve una menzogna sul fascismo?
Le fake news sul presente servono a indirizzare l’opinione del pubblico a cui sono rivolte; le false notizie sulla storia hanno lo scopo più profondo di rassicurare chi le accetta nei propri sentimenti, nelle proprie emozioni. Costruire balle sul passato serve a mettere in piedi un racconto dell’oggi efficace e semplice, e anche una prospettiva a cui tendere. Il famoso “quando c’era lui!” è al contempo una rassicurazione sul passato e una velata minaccia sul presente: “se tornasse lui…” o ancor più chiaramente, “quando tornerà lui, o uno che gli assomigli…”.
La base di un possibile futuro totalitario passa anche dalla riabilitazione del passato totalitario. Mostrare la realtà di quel passato è un primo passo per evitare che quel passato diventi futuro.


Storico della mentalità e formatore, è presidente dell’Associazione di Promozione Sociale Deina, che organizza viaggi di memoria e percorsi formativi in collaborazione con scuole, istituti storici e università in tutta Italia. Ha collaborato alla stesura di manuali e percorsi educativi sui temi del rapporto tra memoria e presente. Tra le sue ultime pubblicazioni Appunti di Antimafia. Breve storia delle azioni della ‘Ndrangheta e di coloro che l’hanno contrastata (con Dominella Trunfio, 2017), Il Litorale Austriaco tra Otto e Novecento. Quanti e quali confini?, in Piacenza, Trieste, Sarajevo, un viaggio della Memoria (a cura di Carla Antonini, 2018) e Mussolini ha fatto anche cose buone. Le idiozie che continuano a circolare sul fascismo (Bollati Boringhieri, 2019).